Discrete figures alla Spiral Hall di Tokyo

Il connubio tra realtà aumentata, intelligenza artificiale e arti performative genera sempre risultati spettacolari che danno il senso del potenziale espressivo legato a queste tecnologie, ancora tutto da capire e scoprire.

Da notare che le tecnologie utilizzate per questa performance nel 2018 sono open source o di costo tutt’altro che proibitivo. Un interessante punto di partenza per indagare il futuro delle arti performative.