Paolo Russo

Ho difficoltà a definire il mio mestiere odierno con un nome, perché da diversi anni sto svolgendo un lavoro che ancora non esiste. Quando ho provato a rispondere onestamente alle domande del sistema ISTAT, il sistema mi ha classificato come astrologo o prestigiatore… non mi ci riconosco granché. Innovation worker, ARtografo, Eclettico… fate voi. Di sicuro, questo sì, da diversi anni ricopro la carica di Segretario Generale dell’associazione Stati Generali dell’Innovazione.

Innovare e inventare sono le mie grandi passioni insieme ai gatti, ai modelli quantistici, alla cultura, alle opere di Neil Gaiman e ad insegnare ai giovani. Mi sento fortunato ad essere nato in un momento epocale per la storia dell’umanità: la capacità di manipolare l’energia per creare valore semantico grazie ai microprocessori ci sta aprendo una dimensione completamente nuova della realtà. Ritengo un privilegio appartenere a coloro che per primi possono esplorarla. Per questo da alcuni anni la mia attenzione è focalizzata sulla trasmissione generazionale dell’eredità culturale digitale e ho deciso di impegnarmi nell’avventura del CRHACK Lab.

Paolo Russo

Per il resto, mi considero un matematico disoccupato da oltre 25 anni, che nel tanto tempo libero ha avuto modo di operare nel settore cartografico digitale, occuparsi di sviluppo socio-economico delle aree montane, essere membro di diverse commissioni del governo italiano per lo sviluppo digitale della PA, dirigere alcune piccole società in Italia e negli USA, dove ho anche lavorato come rappresentante dello State of Delaware per lo sviluppo di scambi culturali e commerciali con l’Italia.