Marta Onali

Laureata in “Scienze dei beni culturali” a Perugia mi specializzo in “Storia dell’arte” a Firenze e proseguo il percorso formativo frequentando diversi master e corsi di alta professionalità in catalogazione, gestione e didattica artistica. Dopo aver effettuato le prime esperienze lavorative in sedi museali umbre (Museo di Palazzo Trinci a Foligno e Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia), svolgo da 12 anni la professione di storica dell’arte, project manager e registrar nel campo dell’organizzazione di mostre, nazionali e internazionali.

Marta Onali

Mi occupo dei vari aspetti connessi alle fasi di ricerca scientifica e dell’organizzazione di grandi esposizioni nonché delle attività ad esse collegate: l’editoria, la promozione, il fundraising, la gestione, la progettazione di attività educative, l’espletamento di gare per l’affidamento dei servizi.

Ho collaborato a lungo con importanti istituzioni italiane e straniere quali la Galleria degli Uffizi, Palazzo Strozzi per la messa a punto di numerose iniziative sia in campo artistico-culturale sia sociale; dopo essermi occupata della grande mostra sul Rinascimento per Matera-Basilicata 2019 (Capitale europea della cultura) sono ora impegnata nella preparazione di due progetti espositivi che si terranno a Roma, nelle sale di Palazzo Barberini.

Ho deciso di entrare a far parte del CrHack Lab Foligno 4D per dare il mio contributo nel settore specifico dei beni culturali, ambito in cui l’apporto digitale sembra essere sempre più importante e urgente, come definito nel “Piano Triennale per la Digitalizzazione e l’Innovazione dei Musei” del MIBACT. Le linee guida testimoniano la necessità di incrementare processi di tutela attraverso gli standard catalografici disponibili e nuovi percorsi di valorizzazione, di presentare il patrimonio culturale sia grazie all’esposizione e narrazione delle opere sia in termini di commercializzazione di servizi, di rendere i musei spazi di condivisione, di offrire strumenti sul tema dell’accessibilità in un’ottica di sistema e attivare collaborazioni con imprese private.