Emanuele De Donno

Architetto, è il fondatore di VIAINDUSTRIAE, collettivo e associazione nata nel 2005 per promuovere progetti di ricerca artistica e design innovativo. 

Manufatto In Situ è il workshop da lui ideato e curato con cui promuove operazioni cooperative e co-generative tra intervento architettonico-paesaggistico e istanza curatoriale artistica. Il suo campo di intervento architettonico, definibile nell’ambito del “critical design”, parte da un fronte teorico da cui scaturisce un progetto critico dello spazio sociale e della città.

Emanuele De Donno


All’interno degli interventi sul paesaggio ha sviluppato collaborazioni fertili con artisti e architetti come Hidetoshi Nagasawa, Tania Bruguera, A Constructed World, Raqs Media Collective… Nell’ambito degli habitat dal 2008 avvia una serie di librerie pratiche (practical library in collaborazione con Mael Veisse) applicate in una serie di mostre sul libro d’artista delineando un approccio collaborativo di “platform design” InbookOTbookIFbook capace di coinvolgere altri progettisti attraverso spunti interdisciplinari tra letteratura e architettura. Questo tipo di programma di design modulare deriva appunto da una ricerca sui vari protocolli del libro (apertura, consultazione, lettura, esposizione).

A partire da un display proposto nel 2012 per la mostra “The practical function of 12 networked publications with 4 books, 2 posters and 1 chart” è nato un catalogo e un programma di design collaborativo con artisti del libro, designer ed architetti.